mass of fermenting dreams

mass of fermenting dreams

si alza, fa colazione e si lava i denti. si guarda allo specchio. sei stanco, dice allo specchio.
…, dice lo specchio.
lui inclina la testa.

ci sei?

ci sei?

l’uomo ha otto braccia e dodici gambe. è necessario per lavorare lì. gestisce un fast food per conto suo. il ragazzo lo aiuta.
oggi non ci sono clienti, dice il ragazzo. la cassa si apre con un tiiiing. il ragazzo conta i soldi. l’uomo sbircia da sopra. non ci sono soldi, dice il ragazzo.
devi trovare clienti, dice l’uomo. è la tua missione. va’ in missione, ragazzo.
il ragazzo va in missione.

alcuni palazzi hanno centotrenta piani.
altri appena due.
un palazzo va cinquantotto piani sottoterra.
uno ne ha uno solo ma si estende per il lungo. il ragazzo è confuso.

volete degli hamburger. cheesburger. deliziosi. sono stanco.

si ferma una ragazza. voglio bere le tue lacrime, dice.
non ho lacrime. solo hamburger.
voglio bere i tuoi hamburger.
ti insegnerò a mangiarli.

lo specchio guarda il ragazzo.
…, dice il ragazzo.
sei stanco, dice lo specchio.

sono stanco, dice il ragazzo.
la ragazza impara poco per volta a mangiare gli hamburger. all’inizio vuole berli ma non ci riesce. gli hamburger non si bevono.
sono un hamburger, dice la ragazza.
no. questo è un hamburger.
questo è un hamburger.
questo è un hamburger, dice il ragazzo.
voglio essere un hamburger.
sono stanco, dice il ragazzo.

trovami altri clienti, dice l’uomo.
okay.
la ragazza lo segue.
voglio mangiare altri hamburger.
aiutami a trovare altri clienti.
voglio diventare un tutt’uno con gli hamburger.
continuano a camminare.
perché cammini così?, chiede la ragazza.
così come.
sembri stanco.
sono stanco.
stanco di cosa?
il ragazzo ci pensa. troviamo altri clienti, dice.

devo dormire. il ragazzo pensa ai sogni. un’altra notte al fast food. l’uomo dice: devi trovare clienti. questa è l’ultima notte. devi riuscirci.
non posso. sono stanco.
trovami clienti. poi potrai dormire.
d’accordo.

la città pullula di potenziali clienti. hamburger. cheesburger, dice il ragazzo.
le va di bere un hamburger, dice la ragazza.
la gente li ignora.
non hanno voglia di hamburger?, dice la ragazza.
no. è che sono stanchi.
anche loro?
anche loro.
dovresti dormire.
non posso. devo trovare clienti.
perché?
me l’hanno chiesto.
devi trovare clienti.
sì.
no. devi dormire. poi berrò le tue lacrime.
le mie lacrime?
sì. i tuoi occhi sono gonfi di lacrime. dormi. poi berrò.

il ragazzo continua a camminare. devo restare sveglio. devo trovare clienti. devo trovare clienti. alza gli occhi al cielo. non sapevo che oggi un’astronave dovesse precipitare dal cielo, pensa.
l’astronave si lascia dietro una torre di fumo nero. la punta del velivolo brucia.
quella non è un’astronave, dice la ragazza. è una massa di sogni in fermentazione.
una massa di sogni in fermentazione?
sì. e quando toccherà il suolo, tu dormirai.
il ragazzo sorride. l’astronave cade. prima la terra trema, poi il terreno si spacca con un boato. i palazzi crollano. il ragazzo cade fra le braccia della ragazza. la ragazza lo accudisce. lo protegge. aspetterà il suo risveglio. per bere tutte le lacrime che ha in corpo.

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